Anche il Financial Times, prestigioso ed autorevole quotidiano internazionale, ha espresso il suo parere contro il tentativo di cambiare la Legge elettorale in corsa e a colpi di maggioranza – impedendo, con la tagliola, ogni emendamento. Sull’argomento registriamo una nota stampa di Sandro Ruoto, europarlamentare PD, che scrive: “Semplice e diretto il Financial Times punta il dito contro Giorgia Meloni, accusandola di ridisegnare le regole elettorali per restare al potere. Un giudizio pesante che arriva da uno dei più autorevoli quotidiani internazionali. In democrazia le regole del gioco non se le scrive da solo chi governa. Le leggi elettorali non possono essere modellate sulla convenienza della maggioranza di turno, ma dovrebbero nascere dal confronto e dalla condivisione più ampia possibile, perché riguardano tutti i cittadini e la qualità della nostra democrazia. Se chi governa cambia le regole perché teme di perdere terreno nel Paese e vuole aumentare le proprie possibilità di vittoria, allora c’è un problema politico e democratico evidente. Le regole non si cambiano per restare al potere perché la democrazia appartiene a tutti, non a chi governa temporaneamente il Paese”.
Sandro Ruotolo è responsabile Informazione nella segreteria nazionale del Pd oltre ad essere europarlamentare.
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