Un neonato di 29 giorni è morto all’ospedale Nasser dopo 2 ore dal suo ricovero nel reparto pediatrico, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), ricovero avvenuto il 18 dicembre 2025. Nonostante i tentativi di assisterlo, non è stato possibile salvarlo. Secondo il ministero della salute, è morto per ipotermia.
“I bambini stanno perdendo la vita perché non dispongono dei beni di prima necessità per sopravvivere. I neonati arrivano in ospedale infreddoliti, con segni vitali al limite della morte: anche i nostri migliori sforzi non sono sufficienti. Dicono che la guerra è finita, ma le persone devono ancora lottare per la propria vita” afferma Bilal Abu Saada, supervisore del team infermieristico di MSF in azione all’ospedale Nasser.
Riforma elettorale, si sono “chiusi dentro”. E allontanato la democrazia dai territori
di Massimo Mastruzzo Con 227 voti favorevoli e 164 contrari, l'8 ottobre 2026 la Camera dei deputati ha... →
Il rigido clima invernale, combinato con le già disastrose condizioni di vita, sta aumentando i rischi per la salute delle persone e i team di MSF registrano costantemente alti tassi di infezioni respiratorie, un fenomeno che è destinato ad aumentare con le basse temperature ed è particolarmente pericoloso per i bambini di età inferiore ai 5 anni.
Mentre Gaza è colpita da forti piogge e tempeste, centinaia di migliaia di palestinesi continuano a lottare in tende improvvisate allagate e distrutte. MSF chiede alle autorità israeliane di consentire urgentemente un massiccio aumento degli aiuti nella Striscia.
E’ il giorno del golpe legale, approvata la Legge Elettorale
di Paolo M. Minciotti Alla fine l'hanno approvata: 227 voti favorevoli. Si è dunque arrivati alla chiusura della... →
(18 dicembre 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata
