Secondo media statunitensi la Casa Bianca continua ad accumulare a largo del Venezuela le forze per dare scacco matto al presidente Maduro, anche se Trump continua a dire che non intende attaccare il Venezuela, attacco che sarebbe una specie di terremoto nel già sufficientemente terremotato panorama sudamericano. Trampolino di lancio sarebbe Porto Rico. Perché proprio nelle sue acque sarebbe stata notata una roba che è simile a un traghetto merci civile, ma che in realtà è la base navigante delle forze speciali che trasporta i reparti addestrati agli interventi nelle aree caraibiche. Decine e decine di incursori e addirittura gli elicotteri. Si dubita che sia una visita a Jurassic Park.
Dunque a Trump non sarebbe più sufficiente la distruzione dei motoscafi sospettati di trasportare cocaina (13 attacchi in acque internazionali con 51 morti) ma se da un lato il presidente USA ha risposto più volte: “Aspettate e vedrete…” ora nega. Primi colpi da mettere a segno contro laboratori di raffinazione della cocaina, depositi di stupefacenti e gli ormeggi dei motoscafi dei narcos.
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Un po’ poco per chiudere il cerchio con un apparentemente innocuo negare di volere la guerra.
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(31 ottobre 2025)
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