La Corte Suprema americana ha sospeso le deportazioni di Donald Trump e ha intimato all’amministrazione Usa di non prendere alcuna misura per espellere presunti membri di una banda criminale venezuelana attualmente residenti in Texas. La decisione della Corte Suprema non è un respingimento né un’accoglimento della richiesta presentata dagli avvocati dei detenuti: è di fatto una sospensione del caso.
“Il governo è tenuto a non espellere alcun membro della presunta classe di detenuti dagli Stati Uniti fino a nuovo ordine di questa corte”, si legge nell’ordinanza citata dal quotidiano Repubblica. I due giudici conservatori, scrive ancora il quotidiano, non sono d’accordo con la decisione.
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La decisione dell’amministrazione Trump si basa su una legge del diciottesimo secolo risalente al tempo di guerra chiamata alien enemies act.
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(19 aprile 2025)
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