Donna Santanchè di tutte le grazie verbali lo dice rotondo: “Non mi dimetto e vado avanti”. Sceglie il palcoscenico che ritiene più adatto al suo rango: il Villaggio Italia di Gedda e si riferisce al rinvio a giudizio sul caso Visibilia. Poi spiega anche a noi incolti che: “Le parole di Meloni non vanno interpretate vanno ascoltate”.
Che è più o meno quello che pensiamo anche noi, anche perché non c’è nulla da interpretare. Sta tutto lì nelle parole della presidente del Consiglio. Alla fine toccherà aspettare il 30 gennaio, che è una data limite per molti motivi. Si sorride, appena un po’, quando Santanchè dice: “Sto in un partito di garantisti” (con i proprio compagni di partito, forcaioli con gli altri).
Si cerchi di capire che razza di avversaria si ha di fronte…
La presidente del Consiglio ha dimostrato nei giorni scorsi, con un puntualissimo quanto opportunistico intervento ricco di moderazione... →
Ma ne abbiamo un intero emiciclo di garantisti secondo convenienza, mica ha scoperto chissà cosa Santanchè.
Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
(27 dicembre 2025)
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