A Gaza, un capannone è stato colpito accanto all’ingresso principale dell’ospedale emiratino di Rafah uccidendo e ferendo diverse persone, tra cui un membro dello staff di un’ambulanza, e terrorizzando i pazienti che si trovavano nelle vicinanze.
L’ospedale emiratino, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), è la principale struttura di maternità nel sud di Gaza. Nelle ultime settimane, i pazienti hanno espresso la loro paura di entrare nell’ospedale a causa degli attacchi sistematici all’interno e intorno alle strutture sanitarie. Non potendo andare da nessuna parte, le donne incinte sono costrette a partorire in tende e spazi pubblici.
Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla canadese Anne Carson
Il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla poetessa e saggista canadese Anne Carson. Questa... →
Gli attacchi che mettono in pericolo le strutture mediche e i pazienti sono inaccettabili e dimostrano ancora una volta che nessun luogo è sicuro a Gaza. Con 1,5 milioni di persone stipate a Rafah, qualsiasi escalation militare nell’area avrebbe conseguenze catastrofiche. MSF ribadisce il suo appello per un cessate il fuoco immediato e duraturo e per la protezione dei civili, delle strutture sanitarie e del personale.
(3 marzo 2024)
La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta
Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
