di G.G.
Lì arriveranno anche le multe. Insieme a tutte le comunicazioni ufficiali riservate al cittadino. Proprio tutte. O almeno si spera. E’ quel luogo virtuale di cui si parlava danni e che, da oggi 6 luglio, “esiste” ed è quel luogo in cui tutti i cittadini possono registrare il proprio domicilio digitale associato a un indirizzo Pec e lì ricevere tutte le comunicazioni.
Il nuoto italiano ai Giochi del Mediterraneo è tutto d’oro (o quasi)
La terza e penultima giornata delle gare di nuoto dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, vede l'Italia vincere... →
E’ Inad, acronimo che sta per Indice Nazionale dei Domicili Digitali: un elenco di indirizzi digitali da utilizzare per ricevere le comunicazioni della Pubblica amministrazione. Anche le multe. Di tutti i tipi. Si accede al servizio via Spid, Cie o Cns e quindi collegandosi a www.domiciliodigitale.gov.it seguire la procedura indicata per l’elezione del domicilio digitale associato alla propria casella Pec. L’iscrizione al servizio è volontaria.
(6 luglio 2023)
Caso Ranucci, il Tribunale del Riesame fissa al 7 settembre l’udienza Lavitola
Il Tribunale del Riesame ha fissato per il prossimo settembre l'udienza per Valter Lavitola, accusato (dopo sua stessa... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
