Roma
cielo sereno
29 ° C
31 °
28.1 °
33%
4.9m/s
2%
Sab
30 °
Dom
29 °
Lun
29 °
Mar
31 °
Mer
32 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaI generali russi: "Continueremo fino a quando non rimarrà traccia dell'Ucraina attuale"

I generali russi: “Continueremo fino a quando non rimarrà traccia dell’Ucraina attuale”

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU

di Giancarlo Grassi

Il riferimento è, senza dubbio, alla struttura politico-amministrativa, militare e ai vertici dello Stato; alla dittatura – dicasi democrazia illiberale – e alla repressione contro i civili e delle dissidenze c’è sempre tempo per pensarci. La dichiarazione, riportata anche da un paio di agenzie italiane, è ora scomparsa. E non solo dai titoli.

LEGGI ANCHE

Non indicano uno straccio di programma di sviluppo per l’Italia, si insultano e si indignano. Ma che politica è?

Il dibattito parlamentare dell'11 giugno ha offerto una serie di spettacoli indimenticabili per la loro pochezza, una serie...

In patria la democrazia illiberale di Putin ha intanto iniziato una nuova guerra, interna questa volta, contro i dissidenti che protestano contro l’invasione dell’Ucraina: un’invasione non provocata, contro uno stato sovrano, contro cittadini inermi, senza che ci sia stato nessun attacco alla Russia, preceduto da un’attacco cibernetico (ce ne sarebbe uno pronto contro l’Italia, preparato apposta per noi) che ha paralizzato i sistemi governativi, con il chiaro disegno di “provocare un cambiamento sostanziale degli equilibri internazionali come li conosciamo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale”, citiamo il presidente del Consiglio Draghi. Chi manifesta contro la guerra viene arrestato. E succede da Mosca a Vladivostock.

Nel frattempo Kiev è fottuta. I carri armati sono in città, il presidente Zelensky è in un rifugio segreto, i russi si sono presi la zona di Chernobyl (con un reattore attivo che è già stato in mani russi, e abbiamo visto cosa è successo), e la presidenza ucraina chiama a nuove sanzioni mentre centinaia di civili muoiono o si rifugiano nelle metropolitane e nei rifugi semplicemente perché Putin ha deciso di sferrare un attacco senza precedenti contro uno stato pacifico. Ci sono tutte le ragioni per essere fortemente preoccupati. La Cina, nel frattempo e in linea con Salvini, condanna l’imposizione delle sanzioni alla Russia. E tendendo una mano al regime di Putin decide di acquistarne la produzione di grano. Un pezzo di pane non si nega a nessuno.

 

LEGGI ANCHE

Perché non parleremo dei Mondiali di Calcio a Casa Trump e “vicinato obbligato”

Oggi iniziano i Mondiali di Calcio di Casa Trump e vicinato obbligato, che dureranno una vita, come al...

(25 febbraio 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo sereno
26.6 ° C
27.6 °
25.4 °
46%
3.2m/s
8%
Sab
29 °
Dom
28 °
Lun
26 °
Mar
22 °
Mer
26 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE