di Daniele Santi
A qualcosa le scorribande di Salvini dentro e fuori il governo, cioè sono dentro il governo, ma voto contro il governo sperando di far bene, sono servite. La Camera ha infatti votato a larghissima maggioranza un ordine del giorno della Lega, che serve a tutte le destre in toto, per accorpa le prossime elezioni amministrative e i referendum sulla Giustizia che Salvini pensa di portare a casa. Staremo a vedere.
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Il “sì” all’odg, un “sì” che fa figo, ma non impegna, un po’ come una cena di lusso con albergo al seguito, ha ottenuto 372 sì, 7 contrari e un astenuto dopo essere stato presentato dal leghista Igor Iezzi e dopo che il governo si era rimesso all’aula. Il rischio che i referendum andassero deserti era decisamente troppo alto, soprattutto per queste destre, così ecco la proposta di accorpamento in un’unica data elettorale ad arginare il pericolo che i quesiti referendari vengano schifati. Staremo a vedere.
(22 febbraio 2022)
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
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