di Redazione, #DdlZan
“Sembra di assistere a una partita a Risiko vedendo la proposta fatta oggi da Ostellari, che propone di ridurre le audizioni in cambio dell’apertura di un cosiddetto tavolo politico”. Così in una nota Rosario Coco, Segretario di Gaynet. “Un ricatto che testimonia la completa inutilità e strumentalità delle audizioni proposte, nonché l’ormai intollerabile doppio ruolo del Presidente che gioca da relatore e arbitro della Commissione. Sappiamo per certo, non a caso, che alcune persone da audire sono state messe in elenco a loro insaputa”, continua la nota. “Il Presidente Ostellari e tutti quelli che oggi parlano di mediazione – prosegue Rosario Coco – devono capire che qui non stiamo discutendo di interessi di parte, leggi finanziarie o sgravi fiscali. Qui stiamo discutendo di diritti umani. Non si parla di mediazione ma di confronto, perché il confronto c’è già stato alla Camera e il termine “mediazione” sui diritti non può essere utilizzato, pena lasciare indietro e rinunciare non a ‘cose’ ma a persone. Auspichiamo – conclude Coco – che questo teatrino deprimente possa concludersi al più presto e che la legge prosegua il proprio iter verso l’aula con tempi certi e sicuri”.
Quando la leghista perde il senno e invoca stragi contro gli avversari politici
La leghista lecchese ha superato il maestro: soffocata forse dal furore elettorale con un partito alla canna del gas, forse... →
(27 maggio 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata
Se Vannacci fa a pezzi la Lega….
di Giancarlo Grassi Il Generale va forte, è uno che grida molto e dice pochissimo e sappiamo quanto... →
