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Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Rendere ancora più accessibili i servizi erogati ai cittadini, in particolare, agli utenti con maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici e avviare una rete di sportelli sul territorio per agevolare chi ha bisogno di certificazioni anagrafiche. C’è questo alla base della convenzione con la Federazione Italiana Tabaccai che la Giunta del Sindaco Virginio Merola ha approvato con una delibera nella seduta di martedì 21 luglio.
La convenzione prevede che gli esercizi associati alla FIT possano estrarre e stampare certificati anagrafici. Per il servizio offerto, gli esercenti potranno chiedere un corrispettivo massimo di due euro per ogni certificazione richiesta. La FIT che a livello nazionale conta circa 44 mila associati, ha affidato alla Novares Spa, società del proprio gruppo che ha già una consolidata esperienza nel campo dei servizi offerti alla pubblica amministrazione, l’attuazione della convenzione. La FIT inoltre si impegna a promuovere il progetto presso i propri associati garantendo un’equa distribuzione del servizio sul territorio comunale e, in ogni caso, l’operatività in almeno 10 punti vendita.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
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(24 luglio 2020)
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