di Paolo M. Minciotti #LGBTI twitter@gaiaitaliacom #NoOmofobia
Intervista a Ilai Solomon e Nina Halevy di Gila Project
contenuto realizzato da Rete No Bavaglio Ilai Solomon e Nina Halevy fanno parte di Gila Project, un’organizzazione guidata... →
Venerdì 15 maggio l’ordine degli psicologi albanesi, con una decisione che vincola tutti i professionisti del Paese, ha vietato ogni ricorso alle fin troppo note terapie riparative dette anche terapie di conversione, sorta di pratica sciamanica definita scientifica da una banda di millantatori che vendono vere e proprie torture psicologiche ai danni dei loro pazienti tese a modificarne l’orientamento sessuale o l’identità di genere.
Troppi i genitori che ricorrevano alle terapie, soprattutto nei confronti di figlie e figli adolescenti, che ora si scontreranno con il divieto dell’ordine degli psicologi albanesi che ha vietato la pratica. Divieto che, naturalmente e tristemente, l’Italia si guarda bene dal mettere in atto nonostante le numerose evidenze scientifiche, che ne descrivono con chiarezza la pericolosità. L’Albania segue così, con questa decisione coraggiosa e di protezione della sua gioventù, paesi nei quali il divieto è già in vigore da tempo come Spagna, Svizzera, Malta, Regno Unito e Germania.
Marine Le Pen dichiarata colpevole, potrebbe non candidarsi all’Eliseo
La Corte d'appello di Parigi ha emesso la sentenza nel processo che vede coinvolta Marine Le Pen per... →
(18 maggio 2020)
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