di Redazione #Politica twitter@gaiaitaliacom #Bolivia
Gli autotrasportatori minacciano tre giorni di sciopero, Salvini si schiera con loro e contro il Ministero dei Trasporti. Che presiede lui
a cura della Redazione Tre giorni di sciopero e il vicepremier Matteo Salvini che ricopre anche la carica... →
Evo Morales, uno dei tanti presidente eterni latinoamericani, dopo quattordici anni al potere in Bolivia e dopo avere vinto l’ennesima elezioni con accuse di brogli che arrivavano da tutte le parti, è fuggito dal suo paese per rifugiarsi in Argentina.
La decisione dopo settimane di crescenti proteste a seguito delle presidenziali del 20 ottobre, ritenute fraudolente anche dall’organizzazione degli Stati americani (Oas) che ne aveva chiesto l’annullamento dopo avere riscontrato numerose “irregolarità”.
Il presidente Evo Morales, famoso per avere affermato in più di una occasione e in discorsi ufficiali che “la carne di pollo fa diventare gay“, citazione che dà la misura della sua eccezionale caratura di statista, si è dimesso, ha annunciato nuove elezioni ed avrebbe lasciato La Paz diretto verso l’Argentina.
Quando la leghista perde il senno e invoca stragi contro gli avversari politici
La leghista lecchese ha superato il maestro: soffocata forse dal furore elettorale con un partito alla canna del gas, forse... →
(11 novembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata
