di Giancarlo Grassi #L’Opinione twitter@gaiaitaliacom #Ilva
Matteo Renzi a Otto e Mezzo: “Urso e l’intelligenza, non solo artificiale, hanno litigato da piccoli”
Nell'immediato post-sondaggio SWG per il TG La7 di Enrico Mentana, sondaggio che vede i tre maggiori partiti tutti... →
Un guitto impreparato che non ricorda nemmeno le battute se si unisce ad una compagnia di dilettanti che hanno rimpiazzato altri dilettanti peggiori di loro, col solo obbiettivo di risultare migliori dei dilettanti precedenti, porta alla morte di un sistema Paese. Così, in poche parole, può essere riassunta la questione ILVA: undicimila dipendenti con famiglie a carico, un indotto importante, un impianto siderurgico tra i più moderni del mondo: tutto a puttane per l’incapacità di due governi uno dietro l’altro, con il secondo che sbugiarda gli accordi del primo e la proprietà che dice: goodbye, anzi, adieu. Anzi, tutt’e due. E il governicchio ridicolo ha pure il coraggio di alzare la voce.
Che pena.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
(4 novembre 2019)
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