Roma
cielo coperto
18.3 ° C
20.4 °
16.9 °
78%
2.1m/s
95%
Lun
22 °
Mar
21 °
Mer
22 °
Gio
23 °
Ven
24 °

POLITICA

Google News
Aggiungi Gaiaitalia.com Notizie tra le tue Fonti Preferite su Google
Per vederci sempre in prima pagina, clicca il bottone e spunta la casella di Gaiaitalia.
G
Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCoherentia et honestateLuigi Di Maio: "Questo è l'ultimo 25 aprile che celebreremo..."

Luigi Di Maio: “Questo è l’ultimo 25 aprile che celebreremo…”

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:
foto: ANSA/ALESSANDRO DI MEO

di Giovanna Di Rosa

 

LEGGI ANCHE

Ascolti TV. In Altre Parole conquista 1.092.000 spettatori con il 6.4% di share

Il bel programma di Massimo Gramellini e il suo intrattenimento colto per famiglie da sabato sera engagé, continua... →

 

 

 

LEGGI ANCHE

Bardonecchia (TO), reati transfrontalieri e documenti falsi

Nel corso dei servizi di vigilanza e controllo effettuati presso i valichi transfrontalieri di competenza, i poliziotti del... →

L’animo del dittatorello cresciuto nella medioborghesia nera napoletana, illetterato, sgrammaticato e senza la laurea che ogni buon piccolo borghese cerca come prova della propria vittoria sociale, del suo essere “qualcuno”, è uscita allo scoperto rivelando che dietro un Luigi Di Maio qualsiasi si cela un pericoloso dittatorucolo da due soldi che solo cerca il potere e solo quello rincorrerà. Con cinismo e sprezzo della vita – e della morte – altrui, l’ex webmaster, già steward del San Paolo, e vicepresidente della Camera senza meriti e coi voti del PD di Bersani, l’illetterato senza laurea che dà lezioni di diritto costituzionale a Mattarella, Luigino il Monellaccio insomma, ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post dove invoca la fine dei partiti e, a proposito del 25 aprile, dice che “sarà l’ultimo”.

 

 

Poi, lancia in resta, il paladino di tutte le bufale se la prende – a beneficio ed uso e consumo della sua ciurma di incolti votanti – con il referendum del 5 dicembre, insulta coloro che oggi difendono la Costituzione in nome del 25 aprile bollandoli di averla “voluta distruggere” con il referendum che gli “Italiani” hanno bocciato e via bufalando. Il vero pericolo rappresentato dal M5S sta nel fatto che ritengono, questa banda di impreparati buzzurri pronti a tutti per avere il potere, di dover governare l’Italia “per diritto” e sono animati da una furia vendicativa senza confini. Alla luce del loro odio per tutto ciò che “non li rappresenta” arrivano persino a scambiare la Costituzione, e il governo di Roma e di tutto ciò che è caduto nelle loro grinfie, per il loro ridicolo statuto, quello che il Vate del Sacro Blog cambia a seconda dell’utilità, delle circostanze, delle necessità, della convenienza politica.

Di Maio chiosa quindi dicendo di provare gioia, in cuor suo, per la liberazione dai nazisti (lui dice “dai nazifascisti”, ma il M5S è la prova di come questo orribile cancro si ripresenti sempre sotto forme differenti), dopo avere infilato la solita serie di accuse non documentate, lanciate qua e là come si lanciano gli ami quando si sa che ci sono pesci pronti ad abboccare. Un opportunismo viscido e vergognoso che viene dal vicepresidente della Camera dei Deputati, il cui disprezzo per le istituzioni che ha accettato di rappresentare è sempre più evidente.

Di Maio, in ultima analisi e in perfetta linea con gli amici del M5S Maduro e Putin, invoca il partito unico. Il suo.




(25 aprile 2017)

 

 

 

 

 

©gaiaitalia.com 2017 – diritti riservati, riproduzione vietata

 



 

 

Iscrivetevi alle Newsletter di Gaiaitalia.com Notizie

Torino
cielo sereno
10.6 ° C
13.3 °
9.4 °
82%
0.5m/s
4%
Lun
18 °
Mar
21 °
Mer
16 °
Gio
18 °
Ven
16 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE