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HomeCoherentia et honestateVirginia Raggi: "Non sono commissariata". Infatti no: solo finita

Virginia Raggi: “Non sono commissariata”. Infatti no: solo finita

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di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

 

 

Eccoli i primi sei mesi di Virginia Raggi la Favolosa: totale fiducia a chi fiducia non meritava (era già noto dai tempi di Marino, quando la Signora delle Funivie sbraitava contro la giunta PD e votava contro l’acquisto dei nuovi mezzi ATAC salvo poi farsi bella al loro arrivo dopo essere stata inconsapevolmente messa sulle poltronissima capitolina dai romani che avrebbero votato anche un topo, con tutto il casino che c’era), assessori che sono spariti veloci come le mosche in estate e rimpasti, scelte geniali come quella di Muraro e delle dimissioni di Ranieri e deleghe che arrivano, deleghe che vanno.

Roma immobile e morta. Come la Sindaca. Nel frattempo.

 

Lei? Un fiore di comunicatrice. Impostatissima, severa, eloquio garbatissimo per lanciare bombe a mano agli avversari. Lei non parla. Nostra Signora del Pannolino Lavabile lancia avvertimenti a tutti. Anche a se stessa. Perché nella sua situazione del doman non v’è certezza e deve risuonarle nella testolina la frase del buon Marra, appena arrestato e da Lei difeso ad ogni occasione: “Se parlo io viene giù tutto”, riferimento al M5S della coerenza e dell’onestà chiarissimo. Così che la poltrona che malgalleggia sulle torbide acque del Campidoglio non può abbandonarsi. Non sono solo ragioni di partito a spingerla.

Ne deriva che nel caso La Signora del Libero Scambio e dell’Invasione dei Frigoriferi riceva un avviso di garanzia – lo ha ipotizzato lei, non noi – eccola pronta a “valutare”, non ad andarsene, perché sono solo gli indagati degli altri partiti che al ricevimento di un avviso di garanzia debbono dimettersi, i grandi statisti a 5Stelle possono tutto.

 

Ora la Sindaca Raggi ha alcune opzioni da scegliere: una delle quali è vergognarsi della sua incapacità, ma verrà fuori che è colpa nostra perché la Sindaca di una città in cui i frigoriferi invadono da soli le strade per complottare contro il M5S e l’amministrazione, può tirare fuori dal cappello qualsiasi cosa. Altro che conigli. Straordinaria Raggi.

 

 

 

 

(20 dicembre 2016)

 

 

 

 

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