di Giovanna Di Rosa
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Hillary Clinton ha vinto in Kentucky e Bernie Sanders in Oregon, vittoria che gli ha permesso di rimontare appena 4 delegati sulla sua avversaria, alle primarie democratiche che si sono tenute la notte scorsa. I giochi appaiono fatti, tanto che Sanders per vincere la nomination dovrebbe vincere le prossime contese democratiche infliggendo a Clinton un distacco di più di 30 punti percentuali. Fantascienza.
Donald Trump ormai gareggia contro sé stesso e deve solo convincere il Partito Repubblicano sempre più riottoso ad affidargli la nomination.
Ora il Partito Democratico americano dovrà affrontare le primarie nelle Isole Vergini e Porto Rico e quindi il 7 giugno sarà il momento del voto in California, Montana, New Jersey, New Mexico, North Dakota e South Dakota fino all’ultimo stato in cui si voterà il 14 giugno: il District of Columbia.

Gli USA andranno al voto l’8 novembre.
(19 maggio 2016)
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