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E dopo più di vent’anni finalmente arrivò un presidente del Consiglio che rispose con fermezza a Bagnasco: “Il voto segreto, con tutta la stima per Bagnasco, lo decide il Parlamento non la CEI”. Così Matteo Renzi ha risposto all’intervento a gamba tesa del presidente della CEI che aveva invitato il Parlamento (i suoi, i vari Giovanardi, Quagliariella e senatori in scadenza vari) al voto segreto sulle Unioni Civili. So che mi attirerò antipatie con queste poche righe, ed anche più simpatie, ma siccome non mi frega nulla né delle une né delle altre mi va proprio di scriverlo che finalmente, dopo vent’anni e passa di piaggeria, silenzi e salamelecchi, qualcuno dica a Bagnasco chiaro e tondo che a governare ci pensa la politica al di qua del Tevere e non la Cei.
(12 febbraio 2016)
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