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di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →
Ammesso che interessi, dato che negli ultimi giorni ciò che conta è affossare la Legge Cirinnà per affossare Renzi troppo progressista per la teocrazia cattofascista sdoganata dal ventennio berlusconiano, dalla Liguria governata a vista dal forzitaliota Toti, un consigliere leghista invoca i forni crematori per gli omosessuali. Li invoca anche nei confronti del proprio figlio qualora dovesse scoprirlo gay. Salvini pare abbia detto che il consigliere leghista dovrebbe andarsene. Non si capisce se dalla Lega, dal governo di cui è consigliere o dal pianeta.
Parole folli, gravissime; il Presidente @GiovanniToti chieda le dimissioni del consigliere. #omofobia #Lega #Liguria pic.twitter.com/LVuRyJA073
— Angelo (@angelerrimo) 10 Febbraio 2016
(11 febbraio 2016)
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