di Daniele Santi
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
Ammesso che interessi, dato che negli ultimi giorni ciò che conta è affossare la Legge Cirinnà per affossare Renzi troppo progressista per la teocrazia cattofascista sdoganata dal ventennio berlusconiano, dalla Liguria governata a vista dal forzitaliota Toti, un consigliere leghista invoca i forni crematori per gli omosessuali. Li invoca anche nei confronti del proprio figlio qualora dovesse scoprirlo gay. Salvini pare abbia detto che il consigliere leghista dovrebbe andarsene. Non si capisce se dalla Lega, dal governo di cui è consigliere o dal pianeta.
Parole folli, gravissime; il Presidente @GiovanniToti chieda le dimissioni del consigliere. #omofobia #Lega #Liguria pic.twitter.com/LVuRyJA073
— Angelo (@angelerrimo) 10 Febbraio 2016
(11 febbraio 2016)
©gaiaitalia.com 2016 – diritti riservati, riproduzione vietata
