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Riparte dal Duse di Bologna la tournée teatrale di Marco Travaglio con Slurp, nuovo recital nel quale il direttore del Fatto Quotidiano racconta di come giornalisti, intellettuali e opinionisti hanno “beatificato, osannato, magnificato e propagandato la peggior classe dirigente”. Dopo le anteprime dei mesi scorsi, riparte sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 16, dal Duse di Bologna, la tournée teatrale di Marco Travaglio con Slurp. Lecchini, cortigiani & penne alla bava al servizio dei potenti che ci hanno rovinati.
In questo suo nuovo recital teatrale che segue l’omonimo libro uscito quest’anno per Chiarelettere, il direttore del Fatto Quotidiano – con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, per la regìa di Valerio Binasco – racconta con lo stile che l’ha reso uno dei giornalisti più seguiti, come i suoi colleghi nelle redazioni, “intellettuali e opinionisti servili hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e stanno completando l’opera”.
“Cronache da Istituto Luce – si legge nella nota di presentazione dello spettacolo – commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi, tg e programmi di regime hanno cloroformizzato l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che ci aiuta a guarire – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.”
