di Anna Maria Locchi
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Gli autotrasportatori minacciano tre giorni di sciopero, Salvini si schiera con loro e contro il Ministero dei Trasporti. Che presiede lui
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“Il Mirto e la Rosa” è uno di quei libri che viaggiano da soli, che un amico ti regala e tu ti scopri ad avere apprezzato così tanto il regalo che a tua volta ne farai dono agli amici che ami; è un libro di rara bellezza e delicatezza. Il “racconto di un amore assoluto e totale, del nostro tempo e di ogni tempo. E la rosa e il mirto simboleggiano i due protagonisti: il mirto della virilità, la rosa della fanciullezza”, come recita la quarta di copertina.
Protagonisti il principe Hâmid, fiero e forte come un leone, ed il giovane Falco, legati da un amore così assoluto e profondo da legarli per sempre. Dietro lo pseudonimo di Gamîla Ghâli si nasconde la scrittrice Annie Messina, estimatrice del mondo arabo e scrittrice non certo prolifica (solo quattro romanzi al suo attivo), ma di profonda cultura e rara sensibilità.
Il Mirto e la Rosa, è un libro che si legge di un fiato e che conquista il cuore per la purezza delle sue immagini, la forza della narrazione, la precisione dei dettagli e la raffinatezza nel tratteggiare personaggi e paesaggi.
Sellerio Editore.
(8 agosto 2015)
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