di Paolo M. Minciotti
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Come tutti i grandi uomini pieni di nulla che pensano di dire anche cose intelligenti, come tutti i vice che gonfiano il loro ego all’ombra dei veri potenti (per quanto?), il vicepresidente kenyano William Ruto ha dichiarato che in Kenya “Non c’è spazio per l’omosessualità” e che “non permetterà” che l’omosessualità esista nel paese. Chissà cosa avranno pensato tutti coloro che in Kenya, numerosissimi come in ogni altra parte del mondo, la sessualità omosessuale la praticano con allegria e sprezzo delle arroganti parole del vicepresidente due di picche.
Secondo media locali Ruto (basterebbe solo un “t” in più se proprio fossi una carogna) ha fatto lo roboante dichiarazione in una chiesa del paese. Che spiega molto ed anche molto altro. La roboante dichiarazione sarebbe, negli intenti, una risposta ad una recente sentenza della Corte Costituzionale del paese sull’associazionismo LGBT che a Ruto l’ha messa in quel posto suo malgrado.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Il moralissimo vicepresidente kenyano è stato implicato in numerosi scandali di corruzione.
(5 maggio 2015)
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