di Gaiaitalia.com
Accogliendo il ricorso delle coppie romane contro l’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni celebrati all’estero voluto dal Prefetto Pecoraro e dal Ministro Alfano, il TAR del Lazio ribadisce quanto poteva dire già uno studente al primo anno di giurisprudenza. Cioè che il potere esecutivo non ha competenza per intervenire d’autorità sullo stato civile delle persone.
Albergo di Miramare chiuso dal Comune per gravi carenze di sicurezza. Il controllo successivo ad un’operazione di contrasto allo spaccio della Polizia locale
Nel pomeriggio di mercoledì scorso gli agenti in borghese della squadra di polizia giudiziaria della Polizia locale di... →
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, come moltissime altre associazioni per i diritti civili e umani, lo aveva denunciato sin dal principio, puntando il dito sul Ministro dell’Interno e invitando il Prefetto di Roma a non obbedire a un ordine palesemente illegale per non rendersi complice di una grave ingiustizia.
L’intervento del Governo si configura insomma come un vero e proprio abuso e soprattutto come un sopruso ai danni di decine di cittadine e cittadini. Un fatto gravissimo e senza precedenti, degno di un regime autoritario. Per questo chiediamo che il Ministro Angelino Alfano e il Prefetto Pecoraro prendano atto di questa sentenza, che nel ristabilire i principi del diritto, li boccia su tutti fronti, e si dimettano immediatamente.
“Le istituzioni non sono nostre”, lezione di stile di Silvia Salis alle destre di governo e di divisione
La Sindaca di Genova Silvia Salis non le ha mandate a dire dopo che per chissà quale ragione... →
(10 marzo 2015)
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