di Gaiaitalia.com
Accogliendo il ricorso delle coppie romane contro l’annullamento delle trascrizioni dei matrimoni celebrati all’estero voluto dal Prefetto Pecoraro e dal Ministro Alfano, il TAR del Lazio ribadisce quanto poteva dire già uno studente al primo anno di giurisprudenza. Cioè che il potere esecutivo non ha competenza per intervenire d’autorità sullo stato civile delle persone.
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Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, come moltissime altre associazioni per i diritti civili e umani, lo aveva denunciato sin dal principio, puntando il dito sul Ministro dell’Interno e invitando il Prefetto di Roma a non obbedire a un ordine palesemente illegale per non rendersi complice di una grave ingiustizia.
L’intervento del Governo si configura insomma come un vero e proprio abuso e soprattutto come un sopruso ai danni di decine di cittadine e cittadini. Un fatto gravissimo e senza precedenti, degno di un regime autoritario. Per questo chiediamo che il Ministro Angelino Alfano e il Prefetto Pecoraro prendano atto di questa sentenza, che nel ristabilire i principi del diritto, li boccia su tutti fronti, e si dimettano immediatamente.
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(10 marzo 2015)
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