di Il Capo
Mattinata di banche. Succede. Non piace a nessuno, nemmeno a me. Figurarsi a voi. Mi reco in una delle sedi romane della banca sulla quale mi appoggio: devo firmare qualche documento per questioni legate alla mia attività. Al telefono ho parlato con una giovane dalla voce squillante, fastidiosa, molto occupata di apparire gentile. Al mio arrivo scopro che di giovane non c’è più traccia, la voce opportunamente e (poco) sapientemente artefatta in onore al giovanilismo presunto appartiene ad una donna abbondantemente oltre i cinquant’anni che mi riempie di parole inutile tese – secondo lei – a facilitarmi il lavoro di firma (che invece mi complica), incapace di districarsi tra le varie indicazioni dei moduli (che io invece capisco benissimo, avendoli ricevuti via email per conoscenza qualche giorno prima), una mezz’ora da incubo.
Gli autotrasportatori minacciano tre giorni di sciopero, Salvini si schiera con loro e contro il Ministero dei Trasporti. Che presiede lui
a cura della Redazione Tre giorni di sciopero e il vicepremier Matteo Salvini che ricopre anche la carica... →
Dice di tutto e fa di tutto riuscendo a non guardarmi in faccia.
Dopo le numerose firme, ricontrolla tutto, raccontando di tutto e jajaja e jojojo e “Ma lei è più bravo di me!” (non era certo un complimento, ma tant’è) e guardando le carte mi congeda senza guardarmi in faccia “E’statounpiacerelaringraziosperodivederlapresto!”.
Francamente io no.
Quando la leghista perde il senno e invoca stragi contro gli avversari politici
La leghista lecchese ha superato il maestro: soffocata forse dal furore elettorale con un partito alla canna del gas, forse... →
(25 febbraio 2015)
©gaiaitalia.com 2015 – diritti riservati, riproduzione vietata
