di Gaiaitalia.com
La Iaaf avrebbe coperto 150 atleti sospetti di doping, o le cui analisi destavano sospetti degni di approfondimento, nel biennio 2006-2008, immediatamente prima delle Olimpiadi di Pechino che strabiliarono per alcuni risultati straordinari (i record mondiali di Usain Bolt su 100 e 200 metri ad esempio, ma nessun giamaicano è nella lista di possibili dopati coperti).
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Lo scandalo riguarderebbe atleti di quasi tutte le nazioni e di tutte le specialità. A rivelarlo, dietro rigorisissimo anonimato e con il volto coperto, ad una televisione tedesca, è uno de membri della commissione medica della Iaaf.
Tra i possibili dopati, atleti marocchini, spagnoli, kenyani, tedeschi, un atleta del Regno Unito, quattro italiani e molti russi. Dopo la denuncia la Iaaf ha aperto un’inchiesta della commissione etica e si spera nell’elezione del nuovo presidente nel 2015. Uno dei candidati: un simbolo dello sport ed un campione inarrivabile come Sir Sebastain Coe, uno dei più grandi mezzofondisti della storia.
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(10 dicembre 2014)
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