Uno dei sospettati arrestati per la strage nel bar gay di Tel Aviv nel 2009 che uccise 3 persone e ne lasciò a terra 11 orrendamente ferite, ha confessato di avere commesso l’atto “per rispettare la Bibbia che dice di attaccare gli omosessuali”.
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
L’uomo ha poi aggiunto di avere fatto un buon lavoro, dato che per quattro anni nessuno è arrivato a lui, dopoché ha aggiunto di avere deciso l’assalto dopo che un suo parente 15enne – sospettato di avere partecipato alla strage – sarebbe stato molestato sessualmente dal proprietario del bar gay, poi oggetto dell’attacco.
L’uomo aveva attaccato i clienti del bar con il viso coperto da una maschera, sparando all’impazzata.
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
©gaiaitalia.com 2013 riproduzione riservata


