Un giovane di 18 anni è stato ammazzato per lapidazione nel centro del paese dopo che un attivista di Al Qaeda autoelettosi giudice lo aveva condannato per omosessualità lo aveva condannato a morte obbligando tutto il villaggio ad assistere alla lapidazione.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
Secondo il sito Identity Kenya che cita il gruppo di gay musulmano Somali Gay Community il giovane “Mohamed Ali Baashi di 18 anni è stato sotterrato parzialmente in una fossa scavata nel terreno e lapidato dai componenti il gruppo di islamisti ribelli al Shabaab, vincolato con Al Qaeda lo scorso 15 marzo a circa 50 miglia da Mogadiscio”.
Durante l’esecuzione l’autoelettosi giudice ha dichiarato “Questo è il giorno della giustizia”.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →

