Il primo politico apertamente gay del Kenya, paese in cui il codice penale definisce “reato” le relazioni omosessuali, si è dovuto ritirare dalla competizione elettorale per il Senato, per le minacce di morte ricevute.
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
David Kuria Mbote correva come leader della Coalizione Gay e Lesbica del Kenya, con un programma incentrato sulla lotta alla povertà e la protezione dei gruppi minoritari del paese.
Il Kenya è uno dei paesi africani dove l’omosessualità viene punita con pene di 14 anni di prigione, dove i politici parlano dell’essere gay come di una “perversione” importata “dall’Occidente” perché sì disgustoso “fenomeno” non appartiene alla “Cultura Africana”.
Marattin: “E il momento di unire il centro. Per il leader primarie”
Con una interessante intervista all'Adnkronos Luigi Marattin si è intanto smarcato dal calendiano Europeisti.eu (francamente, un nome simile...) parlando dell'associazione... →

