
Un’associazione anti-gay russa ha denunciato una marca di latte, prodotto dalla filiale russa della Pepsi, perché sulla confezione campeggia un arcobaleno. L’accusa è di propagandare l’omosessualitá attraverso i colori dell’iride. Alla scemenza non c’è mai fine.
Il 18 maggio sciopero generale: fermi treni, bus, tram e metro. Scuole e sanità a singhiozzo
Per lunedì 18 maggio è stato proclamato uno sciopero generale che coinvolge i lavoratori di diverse categorie, dai trasporti, alla... →
Ora ci aspettiamo che gli ortodossi russi e i loro amichetti omofobi, propongano al grande capo Putin di approvare una legge che impedisca ai bambini di vedere l’arcobaleno per evitare che soffrano gli effetti del virus della propaganda omosessuale e che i territori sopra il Polo Nord vietino le aurore boreali (che contengono spesso i colori dell’Iride).
70° Eurovision, vince la Bulgaria
Ha stravinto la Bulgaria poi Israele e quindi la Romania. Vince il balcan-urban di Dara che canta Bangaranga. Arriva quinta Sal Da... →
