
”I miei fratelli hanno giurato che mi bruceranno vivo”. Ricorderete la storia di cinque senegalesi accusati nel 2009 con l’accusa di omosessualità. Lui faceva parte di quel gruppo. Dopo essere stato pestato a sangue, dopo che i suoi fratelli gli gettassero acqua bollente sulle braccia. Dopo essere fuggito in Gambia, è stato oggetto di un processo di espulsione e ha dovuto lasciare il paese in cinque giorni.
Morte di Satnam Singh, condannato a 16 anni il datore di lavoro che lo abbandonò morente
Sedici anni di reclusione per Antonello Lovato, titolare dell'azienda agricola dove lavorava Satnam Singh, il bracciante agricolo indiano di 31 anni... →
Ha cosí viaggiato con falsi documenti fino a Toulouse, in Francia, dove ha rischiato di essere rimpatriato immediatamente dopo la sua discesa dall’aereo. Davanti al pianto del giovane hanno acconsentito a fargli un interoogatorio telefonico di quindici minuti, dopo il quale le autorità hanno affermato che non ci sono prove sufficenti sulla sua omosessualità e gli hanno rifiutato la domanda d’asilo. Il giovane rischia cosí di essere rimpatriato di nuovo. Se rientra in Senegal lo ammazzeranno. E’ questa la politica d’accoglienza dell’UE?
Marine Le Pen dichiarata colpevole, potrebbe non candidarsi all’Eliseo
La Corte d'appello di Parigi ha emesso la sentenza nel processo che vede coinvolta Marine Le Pen per... →
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