
Importa qualcosa che ci sia una crisi spaventosa, che l’omofobia imperi, che l’Italia sia spaventosamente razzista e che i suoi giovani non vedano un futuro che non vada più in là del mostrare le chiappe (o le tette) al Grande Fratello? Se anche importasse, e tutto questo lasciasse un segno, non c’è problema.
Straordinaria Sara Curtis: è oro e nuovo record del mondo 26″56!!!
Dopo il primato del mondo in semifinale (26"67) non c'era bisogno di farne un altro, ma solo di... →
C’è Santa Maria (De Filippi) che dall’Arena di Verona viene portata in trionfo dall’Italia intera, Lei: testimone integro della regressione culturale italiana via televisione osannata nel suo biondo fulgore eterno-giovanile da ragazze e ragazzi con madri al seguito. Padri pochi. Quanta verità c’è dietro lo show? Non lo sappiamo, ma agli italici telespettatori non importa nulla della verità: hanno votato un uomo di cartapesta, sostenuto governi inesistenti e sono stati attaccati a schermi televisivi che raccontano una realtà virtuale senza dire ”bah” attaccando i pochi rimasti che continuano a usare il buonsenso.
Il trionfo del nulla sta scritto nei geni dell’Italia. Lo dice anche il 14% di voti a Grillo. E il 50% che non va a votare. Oltre al trionfo di Santa Maria (De Filippi).
Ti voglio tanto bene che per il tuo compleanno ti regalerò un attentato….
di Giovanna Di Rosa La confessione di Valter Lavitola, quella che recita "sono io il mandante" dell'attentato a Ranucci e... →
