
Le cronache dal G8 parlano di una Merkel assolutamente isolata nel panorama dei ”grandi” del mondo, alle prese con la crisi, e delle sue politiche di austerità che vengono viste come obsolete e totalmente inadatte alla creazione di posti di lavoro e di una economia dinamica.
Il 18 maggio sciopero generale: fermi treni, bus, tram e metro. Scuole e sanità a singhiozzo
Per lunedì 18 maggio è stato proclamato uno sciopero generale che coinvolge i lavoratori di diverse categorie, dai trasporti, alla... →
Il documento firmato a Camp David, secondo quanto pubblicato da Unita.it, pur nella vaghezza dei buoni propositi sulla necessità ”imperativa” di ”creare crescita e lavoro”, rappresenta una chiara smentita della austerity policy che Berlino ha imposto all’Europa e che ha il suo nocciolo duro nel fiscal compact.
70° Eurovision, vince la Bulgaria
Ha stravinto la Bulgaria poi Israele e quindi la Romania. Vince il balcan-urban di Dara che canta Bangaranga. Arriva quinta Sal Da... →
Secondo quanto emerso dal summit le misure adottate fino ad ora sarebbero totalmente ”inadatte” e le politiche di tagli al welfare e i risparmi selvaggi solo producono recessione. Per i partiti di destra e conservatori recentemente arrivati al potere, sarà un duro colpo e probabilmente porterà a durissimi scontri sociali.
In termini italiani, una sberla a Mario Monti.
