
Il 18 maggio sciopero generale: fermi treni, bus, tram e metro. Scuole e sanità a singhiozzo
Per lunedì 18 maggio è stato proclamato uno sciopero generale che coinvolge i lavoratori di diverse categorie, dai trasporti, alla... →
Il braccio di ferro tra lo sconfitto Mubarak e il popolo vittorioso (fino a quando?), continua. L’anziano presidente egiziano è apparso in televisione per comunicare al popolo egiziano e ai due milioni in
piazza che non si ripresenterà alle elezioni di settembre. Il popolo ha risposto che deve andarsene venerdì, come proposto dal capo dell’opposizione El Baradei. Nella giornata di oggi (mercoledì, ndr) è stato in parte ristabilito il servizio di sms e anche Internet si può utilizzare parzialmente. Israele nel frattempo, ché la pace è una cosa seria, ha ammassato le sue truppe alla frontiera con l’Egitto, così che anche Netanyahu possa dare il suo personale contributo alla causa del popolo egiziano.
70° Eurovision, vince la Bulgaria
Ha stravinto la Bulgaria poi Israele e quindi la Romania. Vince il balcan-urban di Dara che canta Bangaranga. Arriva quinta Sal Da... →
