di Redazione Gaiaitalia.com

E così eccoci a una nuova saga della famiglia del bosco – e anche questa sarà dimenticata non appena svanita la sua utilità politica. Si parla del caso Roggero (14 anni e 9 mesi, dopo tre gradi di giudizio, per avere rincorso e ucciso due rapinatori) e del ministro delle Infrastrutture che fa di tutto fuorché occuparsi delle crepe delle ferrovie, è solo un esempio, o della fumosa questione Ponte sullo Stretto – quello che serviva per i militari in caso di invasione. Secondo Salvini tutti gli italiani sono interessati alla vicenda Roggero, della quale personalmente non mi frega nulla, se sbaglio io pago, se sbagli tu paghi tu, ma siamo appena all’inizio di una nuova patetica telenovela simile a quella della famiglia del bosco che verrà tenuta in vita fin quando servirà alla politica – con la politica italiana pronta prontissima a candidare in Parlamento un altro condannato n via definitiva (fermatevi, Ilaria Salis non c’entra niente, ed è una storia completamente differente).
Salvini dichiara con orgoglio: “Sarei felice di candidarlo”. Vannacci ha imbarcato l’avvocato di Roggero. Speriamo smettano anche di far finta di farsi la guerra, sarebbero più credibili.
Vorrebbero modificare la “loro legge elettorale” (quella che non hanno ancora approvato), aggiungendo il “ballottaggio di coalizione”: troppo acume li ucciderà
Siccome l'economia e il benessere degli Italiani sono una cosa seria, soprattutto se sono gli italiani che hanno... →
Ecco dunque servita la nuova sopor-opera simil famiglia nel bosco ad opera delle destre di opposizione e di governo per addormentare la gente, costringerla ad occuparsi di questioni esiziali, cercare di fare dimenticare a un elettorato che non ne può più il lavorio bugiardo sulla legge elettorale (dal conteggio dei voti fuori circoscrizione saranno escluse le liste che non raggiungono il 3%). Una nuova trovata per depistare e creare confusione attorno al fine mandato di un governo che poteva fare tutto e ha fallito su tutti i fronti.
Dunque per uno dei decani del giornalismo italiano il problema è che La7 è troppo di sinistra….
di Daniele Santi In un panorama informativo desolante di giornaliste e giornalisti per lo più genuflessi, quando non... →
(18 luglio 2026)
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