Il Sindacato dei Militari ha depositato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Roma contro “Futuro Nazionale”, il movimento politico fondato da Roberto Vannacci. Al centro della denuncia ci sono i contenuti programmatici e la propaganda online del partito, ritenuti in conflitto con la Costituzione e riconducibili alla Legge Scelba sulla riorganizzazione del disciolto partito fascista. Il Segretario Generale Luca Marco Comellini ha annunciato l’azione legale alla Procura della Repubblica di Roma contro i vertici del progetto politico “Futuro Nazionale” con un appello a tutte le forze democratiche per respingere ogni deriva dai principi costituzionali. L’atto è stato firmato dal Segretario del Sindacato Luca Marco Comellini e autenticato dall’avv. Massimiliano Strampelli.
L’esposto, è scritto sul sito dell’organizzazione, “riguarda le attività, i contenuti programmatici e le iniziative di propaganda riconducibili al progetto “Futuro Nazionale”, con particolare riferimento al documento programmatico denominato “B.I.P.” 2027-2037 e alle attività svolte attraverso piattaforme digitali e canali di comunicazione online. L’esposto descrive con precisione una serie di condotte e proposte programmatiche che il Sindacato dei Militari ritiene gravi e lesive dell’ordine costituzionale“. Il sindacato si sofferma soprattutto sul programma “B.I.P.” che “prevede l’impiego permanente delle Forze Armate con funzioni di polizia giudiziaria in aree urbane denominate “zone rosse”, nonché l’introduzione di moduli obbligatori di educazione militare nelle scuole pubbliche. Il Sindacato dei Militari esprime forte preoccupazione per un simile progetto, che snatura la funzione costituzionale delle Forze Armate e strumentalizza il modello militare per finalità di controllo civile e di indottrinamento giovanile”, che, secondo il Sindacato, lede il principio di distinzione tra sfera militare e ordinamento civile-democratico.
Al Ballottaggio! Al Ballottaggio…. Contrordine, camerati… Non era vero niente
Dopo l'annuncio di 2500 posti di lavoro a rischio per l'indotto dell'ex-ILVA (fate voi il calcolo sul numero... →
Il Sindacato contesta con forza anche il programma politico nel punto che “include” quello che è conosciuto come “un cosiddetto “Piano di Remigrazione” che prefigura espulsioni collettive anche nei confronti di cittadini stranieri in regola con le norme vigenti sul soggiorno. Tale misura, oltre a sollevare gravi dubbi di legittimità costituzionale, appare in netto contrasto con il Protocollo 4 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), che vieta le espulsioni collettive di stranieri. Il Sindacato ritiene che tale proposta degradi la dignità umana e contraddica i valori di solidarietà su cui si fonda la Repubblica”.
L’esposto, continua il sito, “documenta una serie di convergenze tra i contenuti programmatici di “Futuro Nazionale” e caratteristiche proprie del fascismo storico, tra cui: la retorica della superiorità nazionale, la visione gerarchica e non pluralistica della società, la sacralizzazione della figura del “capo” o “vate” come interprete privilegiato della volontà popolare, e la sistematica delegittimazione delle istituzioni di garanzia. Tali elementi, nel loro insieme, configurano ad avviso del Sindacato quel “nucleo dottrinale” rilevante ai fini dell’applicazione della Legge Scelba”.
Il Sindacato dei Militari ha quindi, per il tramite dell’avv. Massimiliano Strampelli, ha formulato alla Procura della Repubblica di Roma le istanze per il sequestro preventivo dei canali digitali utilizzati per la diffusione dei contenuti ritenuti illeciti oltre all’oscuramento e inibizione dell’accesso al sito web futuronazionale.it e agli altri canali online riconducibili all’organizzazione, al fine di interrompere la protrazione delle condotte ritenute illecite e impedire l’ulteriore diffusione di materiale che il sindacato ritiene “potenzialmente eversivo”.
La Lega di Salvini si suicida
di Sebastiano Abennante* Bufera dentro il partito dell’orgoglio nordico! Il plotone di dirigenti leghisti con la guida di... →
(29 agosto 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
