Nell’ambito del Progetto I-can (Interpol cooperation against ‘ndrangheta), l’Unita’ I-can del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia e il Bka (Bundeskriminalamt) della Polizia federale tedesca si sono incontrati a Roma e in Calabria dal 21 al 26 giugno per implementare le strategie di contrasto globale alla ‘ndrangheta e alla sua penetrazione in Germania e nel mondo. Informa il sito della Polizia di Stato.
I funzionari italiani, tedeschi e di Interpol, hanno avuto incontri a Roma con i vertici degli Uffici centrali investigativi delle Forze di polizia (Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, Raggruppamento operativo speciale dell’Arma dei carabinieri, Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di finanza), della Direzione investigativa antimafia e della Direzione centrale per i servizi antidroga, per approfondire le attività illecite dei sodalizi ‘ndranghetisti e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie per il narcotraffico ed il riciclaggio, con focus mirati sull’utilizzo di comunicazioni criptate e sfruttamento dell’intelligenza artificiale. La delegazione ha poi raggiunto la Calabria per incontri con le autorità territoriali di Reggio Calabria e Catanzaro e la conoscenza diretta di alcuni luoghi ad alto valore simbolico, come il Santuario della Madonna di Polsi, grazie al sorvolo in elicottero messo a disposizione dal 5° Reparto volo della Polizia di Stato.
Brexit, le macerie di quello che la destra sovranista aveva venduto come liberazione
di Marco Maria Freddi Dieci anni dopo il referendum del 23 giugno 2016 il bilancio che la destra... →
Il vice capo della Polizia Raffaele Grassi ha sottolineato come: “il Bka è un partner fondamentale nel contrasto globale alla ‘ndrangheta ed un membro fondatore del Progetto I-can che, si conferma come un’iniziativa cruciale nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale”, mentre il Project leader primo dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, muovendo dai numerosi incontri della delegazione, sottolinea come “il successo contro la ‘ndrangheta debba essere costruito necessariamente sulla capacità di fare squadra tra tutti gli attori impegnati, condividendo informazioni ed expertise, per accelerare operazioni e procedure”. Dal lancio del Progetto I-can, nato su impulso del Dipartimento della pubblica sicurezza ed Interpol nel 2020, ad oggi, sono stati arrestati 180 soggetti collegati alla ‘ndrangheta in 32 Paesi del mondo, di cui 77 dal 2025, mentre le investigazioni e le operazioni congiunte tra l’Italia e la Germania hanno permesso di localizzare ed arrestare ben 16 ‘ndranghetisti in Germania.
Amadeus lascia Warner Bros Discovery+
di Ghita Gradita Amadeus e Warner Bros Discovery+ hanno annunciato la separazione consensuale e armoniosa dopo "due anni intensi",... →
(27 giugno 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
