Roma
poche nuvole
17.1 ° C
17.6 °
16.5 °
75 %
0.5kmh
20 %
Gio
17 °
Ven
22 °
Sab
21 °
Dom
21 °
Lun
19 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeCopertinaSalvini sembrerebbe voler mettere in gioco la poltrona di segretario, soprattutto perché...

Salvini sembrerebbe voler mettere in gioco la poltrona di segretario, soprattutto perché non ha avversari

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

Matteo Salvini si porta avanti con il lavoro. Con tutto quel che dovrà dire al congresso federale del 5 e 6 aprile a Firenze, dove dirà probabilmente di non essere per niente abbarbicato alla poltrona di segretario, soprattutto perché non c’è competizione interna (il carroccio mezzo rotto chi se lo piglia), è persino probabile che in tempi di stretta autarchia, persino sul proprio pollaio o soprattutto su quello, si ritorni all’impugnare l’orrenda bandiera dell’identità nordista. Fai la giravolta falla un’altra volta…

Facendo il grande sacrificio di smettere per qualche giorno di immolarsi per Trump e Putin, ben sapendo di dare un dispiacere ai vari Massimiliano Romeo, Luca Zaia, Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga e da una larga fetta del gruppo dirigente del partito, lui disegnerà la sua nuova Lega di super-destra mentre, dicono i pericolosi comunisti che scrivono sui giornali, “Il 90% della Lega non condivide le posizioni di ultra destra” di Salvini.

LEGGI ANCHE

Latitante ricercato dal 2022 è catturato a Madrid

Inserito nel progetto “Wanted” della Direzione centrale anticrimine perché condannato per estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio,...

Ma potrebbe esserci un pericolo, anche se in tempi di congresso tutto è show, perché spunta una mozione a firma di Alberto Stefani, segretario veneto, che sembrerebbe piacere a gran parte del Carroccio ancora prima di venire formalmente presentata al congresso federale: a tutti vuol dire dalla Lombardia all’Emilia-Romagna e con la benedizione di Luca Zaia. Tutti nordisti. Chissà se decideranno di annettersi il Canada anche loro – anche se li si vedrebbero meglio all’assalto del Sud Tirolo. Così col nord in primo piano tornerà il morte al terùn, diversamente articolato. Perché “O la Lega ritorna Lega o non avrà futuro” come ha tuonato qualcuno. Che evidentemente un futuro lo vede ancora. Beato lui. Per quella Lega là, mica la Lega di oggi.

Si torna al Nord dunque. Anzi tutti al Nord. Tutti nordisti. Così ce ne possiamo anche fregare del Ponte sullo Stretto, che era una roba da terùn e si tornerà a fare il tifo anti-sud nel becero modo che speravano fosse scomparso per sempre. E’ tempo di Congresso e vale tutto. Non ne facevano uno dal 2017. Che almeno festeggino. A modo loro, chiaro.

 

LEGGI ANCHE

Il pirata Netanyahu all’assalto della Flotilla

Nuovo attacco insensato del pirata Netanyahu che lancia i suoi all'assalto della Freedom Flotilla in acque internazionali e arresta...

 

(15 marzo 2025)

©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
10.9 ° C
12.7 °
10 °
74 %
0.4kmh
85 %
Gio
12 °
Ven
16 °
Sab
16 °
Dom
16 °
Lun
14 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE