Uccisi in un’esplosione a Mosca il generale Igor Kirillov, comandante delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle Forze armate russe e il suo vice. Lo scrive l’agenzia Tass ripresa dai maggiori media internazionale.
Secondo l’agenzia la causa dell’esplosione, avvenuta in viale Ryazansky nel distretto sud-orientale della capitale, è stata individuata in un ordigno esplosivo collocato nello scooter, secondo quanto riferito dalla commissione d’indagine. Kirillov aveva 54 anni e da aprile 2017 era a capo delle truppe di difesa nucleare, chimica e biologica delle forze armate russe.
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
Secondo il Kyiv Independent e l’Afp, si tratterebbe di in un’operazione del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU), i servizi segreti ucraini. Kirillov sarebbe stato ucciso perché “criminale di guerra e un obiettivo del tutto legittimo, poiché aveva dato ordine di usare armi chimiche vietate contro l’esercito ucraino“, ha dichiarato la fonte.
Ora le cronache politiche vogliono il Di Battista vincente
La domanda è, dove starebbe? E cosa potrebbe dire di nuovo che non abbia già detto peggio nelle... →
(17 dicembre 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
