L’Institute for the Study of War (Isw), citato dalle maggiori agenzie tra le quali l’Adnkronos, ipotizza la prossima destabilizzazione dei paesi Baltici da parte di Vladimir Putin con l’obbiettivo di indebolire la Nato attraverso un possibile attacco successivo a Lituania, Estonia e Lettonia. Il nuovo allarme arriva dopo che i servizi segreti tedeschi avevano avvertito nei giorni scorsi su possibili attacchi a paesi europei da parte del dittatore russo.
I paesi baltici sono tra i principali partner dell’Ucraina, la scorsa settimana Zelenskji si è recato a Vilnius, Riga e Tallinn, ed ha ottenuto nuovi, ulteriori aiuti (220 milioni di dollari in tre anni dalla Lituania e 1,2miliardi di dollari in tre anni dall’Estonia). Secondo l’analisi dell’Isw: ”La Russia non è interessata a negoziare in buona fede per l’Ucraina”.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
(17 gennaio 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata
Terra dei fuochi, PFAS e il diritto di non essere giudicati per geografia
di Massimo Mastruzzo L’Italia ha una domanda scomoda che evita da anni: perché alcune contaminazioni diventano subito un... →
