Il quotidiano Times of Israel pubblica una notizia secondo la quale ci sarebbero già accordi stabiliti tra Tel Aviv e il governo del Congo per la creazione di campi di concentramento che accolgano [sic] gli emigrati che il governo di Netanyahu incoraggerebbe a togliersi dai piedi. Lo scenario sarebbe duramente osteggiato dalla comunità internazionale, americani in primis, nonostante sia lo scenario sul quale il governo Netanyahu starebbe lavorando attivamente per il dopo-Hamas.
La notizie è smentita dallo stesso Times of Israel che pubblica dichiarazioni di rappresentanti del governo Netanyahu che smentiscono la costruzione di accordi in tal senso aggiungendo di vedere “difficile” la costruzione di accoglienza da parte di qualsiasi paese, di due milioni di persone. L’idea di “qualcuno” sarebbe nient’altro “che una mera illusione”, secondo le dichiarazioni, chiaramente impraticabile.
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(4 gennaio 2024)
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