A seguito dei bombardamenti nei campi di Al-Maghazi e Al-Bureij, sono 209 i feriti e 131 i morti arrivati finora all’ospedale di Al-Aqsa, supportato dai team di Medici Senza Frontiere (MSF). Circa la metà di loro erano donne e bambini. Nessun luogo è sicuro a Gaza.
È necessario un cessate il fuoco immediato e duraturo per evitare altri morti e feriti, per garantire la fornitura di aiuti umanitari senza ostacoli e per aumentare il supporto medico.
Madrid: “L’Italia rimuova i controlli alle frontiere”. Palazzo Chigi: “Non finché ci sarà pericolo terrorismo”
Da Madrid il messaggio è chiarissimo: la Spagna adotterà "misure proporzionali" se l'Italia non rimuoverà i controlli alle frontiere... →
(26 dicembre 2023)
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
