Pubblicità
12.5 C
Roma
Roma
cielo sereno
12.5 ° C
13.3 °
11.6 °
72 %
1kmh
0 %
Ven
12 °
Sab
14 °
Dom
15 °
Lun
14 °
Mar
12 °

POLITICA

Pubblicità

ALTRA POLITICA

Pubblicità

ESTERI

Pubblicità
HomeLa ProvocazionePrima la Tunisia, ora l'Albania: la maledizione degli accordi un tanto al...

Prima la Tunisia, ora l’Albania: la maledizione degli accordi un tanto al braccio

Pubblicità
GAIAITALIA.COM NOTIZIE anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram
GAIAITALIA.COM NOTIZIE su WHATSAPPIscrivetevi al nostro Canale WHATSAPP

di Giovanna Di Rosa

I miracolosi e realizzati a velocità da superwoman accordi [sic] di Meloni sui migranti, inspiegabilmente portati a casa a tempo di record, prima con la Tunisia e poi con l’Albania, sono niente affatto inspiegabilmente naufragati, sotto la potente spinta di un carico insostenibile di pressapochismo e presuntuosa leggerezza.

Prima la Tunisia, accordo che doveva essere la soluzione nel suo miracolistico elargire euro a un dittatore che ha cancellate tutte le libertà individuali di una nazione e ha sospeso la Costituzione, ha mandato l’Italia a quel paese e ora la Corte Costituzionale albanese che ha detto, in soldoni, che non ci si fanno i fatti propri interra d’altri a meno che i poteri dello Stato del paese degli altri, non siano più che d’accordo.

E’ la maledizione della politica un tanto al braccio. Il 2024 è alle porte. La maledizione è solo all’inizio.

 

 

(13 dicembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 

 



Iscrivetevi alla nostra newsletter (saremo molto rispettosi, non più di due invii al mese)

Torino
cielo coperto
4.7 ° C
6.1 °
3.8 °
78 %
1.5kmh
97 %
Ven
4 °
Sab
4 °
Dom
4 °
Lun
3 °
Mar
3 °
Pubblicità

LEGGI ANCHE