Cambiare nome a Kaliningrad è un atto ostile ed ecco svelato, nuovamente e come se ce ne fosse bisogno, il folle imperialismo russo che considera ciò che è stato come l’oggi e le decisioni di uno stato sovrano come un attacco alla grande madre Russia.
L’exclave russa è stretta tra la Lituania e la Polonia sulla costa baltica e prima della fine della Seconda Guerra Mondiale si chiamava Königsberg, ribattezzata Kaliningrad subito dopo l’annessione all’Unione Sovietica e ribattezzata in onore del politico Mikhail Kalinin. E’ di ieri (10 maggio, ndr) l’annuncio del ministro dello Sviluppo polacco, Waldemar Buda, che ha dichiarato che Kaliningrad da ora si chiamerà ufficialmente Królewiec, aggiungendo: “Non vogliamo la russificazione in Polonia”.
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
Nel frattempo Kiyv scatena la controffensiva e avanza a Bakhmut: “Liberati 2 chilometri di territorio occupato”.
(11 maggio 2023)
Chiara Pellacani al quinto oro a Parigi! Vince il sincro da 3m femminile in coppia con Elisa Pizzini
Chiara Pellacani è nella leggenda dello sport e vince il quinto oro su cinque gare disputate agli Europei... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata
