Almeno otto persone sono state uccise e tredici feriti (sette in condizioni critiche) in una nuova strage in Serbia che avviene il giorno successivo a quella perpetrata da un ragazzino appena 14enne che ha ucciso otto bambini e una guardia in una scuola di Belgrado. La sparatoria è avvenuta nella cittadina di Dubona (circa 60km a sud di Belgrado) dove un uomo ha aperto il fuoco con un’arma automatica da un’automobile in corsa prima di darsi alla fuga, in quello che il ministro dell’Interno serbo ha definito “un atto di terrorismo”.
L’uomo, secondo la CNN un 21enne identificato come Uros B., è stato arrestato dopo una massiccia caccia all’uomo che ha coinvolto centinaia e centinaia di agenti. I fatti il 4 maggio attorno alle 11 del mattino. Il 21enne arrestato sarebbe stato visto in un’automobile insieme ad altre due persone di cui si sono perse le tracce e dopo avere sparato una prima volta, insieme ai suoi complici, ha nuovamente colpito nei villaggi di Mali Orasje e Sepsin. Le tre località fanno parte della municipalità di Mladenovac.
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(5 maggio 2023)
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