“Colpevole” di avere preso misure contro la pandemia come il vaccino e per questo preso a pugni. Non sappiamo se sia quella la ferrea [sic] logica con la quale l’ex militante del Movimento – definito dai media “attivista No Vax” si è avvicinato a Giuseppe Conte a Massa come per stringergli la mano e gli ha poi sferrato un cazzotto al volto. L’uomo, Giulio Milani, ex attivista pentastellato e candidato alle amministrative, inveiva contro il presidente del M5S per le misure di contenimento durante la pandemia.
Conte era appena arrivato a Massa per un evento elettorale quando è stato aggredito. Milani è stato allontanato dalle forze dell’ordine. Giuseppe Conte, ex premier, ha commentato: “Il dissenso è legittimo, ma questa manifestazione violenta esula dal contesto democratico. Quando ci si assume una responsabilità di governo si prendono decisioni difficili in momenti di grande difficoltà per l’intero Paese, come accaduto durante la pandemia – ha poi aggiunto Conte in una dichiarazione riportata dal Corriere.it – non si può accontentare tutti nonostante si lavori al bene di tutti. Il signore che mi ha aggredito, che è un no vax convinto, ha dimostrato con il suo gesto violento che questo tipo di derive sono fatte da persone irresponsabili. Se avessimo seguito le loro indicazioni probabilmente oggi saremmo una comunità completamente distrutta”.
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Difficile dargli torto.
(5 maggio 2023)
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