di Gia.Gra.
Con la sua ultima mossa Orbán – già buon amico-alleato di Meloni e Salvini, ora ufficiosamente in disgrazia – sembra avere deciso di gettare la maschera come se ne avesse mai avuta una, orientandosi al filo-putinismo opportunista e ricominciando a firmare accordi con la Russia di Putin a chiarire ulteriormente quali sono esattamente le mire del nuovo Zar che sta mettendo a ferro e fuoco l’Ucraina e ha nel mirino il Kazakistan dove, secondo lui e la sua cricca, sta crescendo esponenzialmente il nazismo.
Premio Nobel per la Letteratura 2026 alla canadese Anne Carson
Il Premio Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla poetessa e saggista canadese Anne Carson. Questa... →
Orbán – vedremo per quanto tempo ancora Bruxelles ne tollererà la presenza tra gli appartenenti all’Unione – ha rotto gli argini e ha firmato accordi per avere più gas e più petrolio. Insomma Orbán ha deciso di ristabilire i legami con la Russia di Putin che l’Unione europea ha deciso di interrompere dopo l’aggressione dell’Ucraina. Lo scrive La Stampa citando fonti del governo di Budapest dopo la visita ufficiale a Mosca del ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjártó dove sono stati ridiscussi gli accordi tra Gazprom e il governo di Orbán.
La dipendenza ungherese dal gas russo è sempre stata totale. Ora si ridisegna anche un accordo nucleare. Con Putin. Altro che brividi di freddo.
La Polizia di Stato di Bologna denuncia in autostrada A13 un conducente di mezzo pesante con patente falsa e un uomo trovato con denaro e argenteria di provenienza sospetta
Nell’ambito dell’intensa e capillare attività di vigilanza e prevenzione disposta lungo le principali arterie autostradali di competenza, la... →
(12 aprile 2023)
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