di Giancarlo Grassi
Il PD di Enrico Letta arriva al 19% e il segretario annuncia l’addio alla segreteria e che non si ricandiderà al congresso. Dopo avere mantenuto “unito il PD” che era il compito per cui è stato chiamato Letta dà una lezione di correttezza politica e annuncia di lasciare la segreteria del PD e la sua non ri-candidatura.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
Il suo annuncio, mentre Salvini e Calenda si arrampica sugli specchi, è prova di onestà intellettuale e politica. Ma il PD farà un congresso a marzo. Perché suicidarsi è una cosa seria e va considerata in tutti i suoi aspetti.
Così mentre Bonaccini scalda i motori (insieme a Schlein) questo partito dai quadri sclerotizzati che manda in televisione Cuperlo a perdere mille voti a parola, ritorna al balletto del congresso (tardi, bisogna farlo prima) speriamo con la consapevolezza che se non cambia l’identità politica del partito non c’è segretario che tenga, si chiami Letta o Bonaccini o Barbara.
“Ha voluto a tutti i costi una foto con me. Mi ha fatto pena”. Trump si fa beffe di Meloni che si infuria
In un'intervista che descrive da sola lo stato di questo poveraccio senile, giunto ormai alla fine dei suoi... →
(26 settembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
