di Giancarlo Grassi
Il PD di Enrico Letta arriva al 19% e il segretario annuncia l’addio alla segreteria e che non si ricandiderà al congresso. Dopo avere mantenuto “unito il PD” che era il compito per cui è stato chiamato Letta dà una lezione di correttezza politica e annuncia di lasciare la segreteria del PD e la sua non ri-candidatura.
Cucina senza forno: come sopravvivere all’afa estiva con gusto
Il caldo estivo, che ogni anno mette sempre più a dura prova il nostro organismo, porta diversi cambiamenti... →
Il suo annuncio, mentre Salvini e Calenda si arrampica sugli specchi, è prova di onestà intellettuale e politica. Ma il PD farà un congresso a marzo. Perché suicidarsi è una cosa seria e va considerata in tutti i suoi aspetti.
Così mentre Bonaccini scalda i motori (insieme a Schlein) questo partito dai quadri sclerotizzati che manda in televisione Cuperlo a perdere mille voti a parola, ritorna al balletto del congresso (tardi, bisogna farlo prima) speriamo con la consapevolezza che se non cambia l’identità politica del partito non c’è segretario che tenga, si chiami Letta o Bonaccini o Barbara.
Chiara Pellacani al quinto oro a Parigi! Vince il sincro da 3m femminile in coppia con Elisa Pizzini
Chiara Pellacani è nella leggenda dello sport e vince il quinto oro su cinque gare disputate agli Europei... →
(26 settembre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata
