di Giovanna Di Rosa
Ecco servita l’Italia di Meloni: scontri con chi contesta, cariche della Polizia e manganellate alla cronista di Repubblica, presa nel mucchio. Quando si dice il caso e il giorno successivo all’appello di Meloni a Lamorgese. Perché a forza di cercarlo, l’incidente, poi succede. L’incidente. Anche se a distanza. Lontano dal comizio meloniano. Con i contestatori che in onore all’aureo desiderio della Generalissima Meloni vengono tenuti lontano prima con manovre di contenimento poi coi manganelli.
Keir Starmer ha lasciato
Il primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria del suo rivale laburista Andy Burnham in un'elezione suppletiva,... →
E Repubblica scrive: “Mentre la presidente di Fratelli d’Italia parlava davanti al Politeama, un gruppo di contestatori con cartelli con slogan come “Meglio porco che fascista” e “Sul mio corpo decido io” sono stati bloccati dalla polizia all’angolo fra le vie Principe di Belmonte e Ruggero Settimo”.
Prima delle cariche. Ecco servite democrazia e libertà secondo Meloni d’Italia.
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(20 settembre 2022)
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