di Daniele Santi
“Come parlamentari di Alternativa non parteciperemo alla seduta comune delle Camere in cui è previsto l’intervento in tandem in videoconferenza del Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky e del presidente del Consiglio Mario Draghi. Riteniamo infatti si tratti di una forzatura che non cambia di una virgola lo stato delle cose. Si tratta solo e soltanto un’operazione di marketing che non servirà a far cessare le ostilità e non avrà alcuna utilità per la parte offesa”.
Malagò eletto presidente federale con quasi il 70% dei voti
Giovanni Malagò è il nuovo presidente federale, ha battuto Abete con il 68,58% dei voti. L’ex presidente del... →
Con questa affermazione, gli ex-grillini partecipano al contest “Mi si nota di più se partecipo o se non ci sono”: i parlamentari di Alternativa C’è – tutti ex-M5S – si asterranno infatti dal presenziare alla seduta in cui Volodymyr Zelensky, parlerà al parlamento italiano.
(21 marzo 2022)
Tra ponti e pontiere la politica italiana non si sente molto bene
di Giovanna Di Rosa Cento ne dicono e nemmeno una ne fanno. A meno che non convenga loro.... →
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