Lorenza Morello: “Permettere a tutti di lavorare in sicurezza. Attraverso il lavoro passa la dignità delle persone”, #lorenzamorellocè

Condividi

di Lorenza Morello #Lavoro twitter@gaiaitaliacom #lorenzamorellocè

 

“Sono bastate poche ore dall’entrata in vigore dell’ultimo DPCM per scatenare una serie di chiamate, email e sms da parte d’imprenditori che, al limite della disperazione, si sono rivolti alla sottoscritta per avere un consiglio o anche, solo, un po’ di conforto” afferma Lorenza Morello, presidente di APM e giurista d’impresa. “Questi appelli -prosegue Morello- uniti alle immagini di Napoli mi hanno fatto intravedere l’unica via d’uscita possibile da quella che può essere ben più di una crisi, ma una catastrofe epocale senza precedenti. E la soluzione è una resistenza pacifica da parte di chi ha adottato, investendo le proprie economie -e pressoché senza aiuto da parte dello Stato-, tutte le misure richieste (ivi comprese quelle insensate) per potersi permettere di lavorare in sicurezza. È profondamente ingiusto andare a colpire settori in modo generalizzato senza invece sanzionare solo chi non ha adottato le misure richieste. Per questo, è fondamentale che il ceto produttivo si coalizzi e dia vita ad una resistenza civile e fondata sul diritto citato dall’art. 1 della Costituzione, che è il diritto al lavoro. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, non sull’assistenzialismo, e attraverso il lavoro passa la dignità delle persone. Ebbene, è ora che il popolo riprenda il proprio posto di sovrano e, a fronte di uno Stato che in questi mesi non ha svolto i propri compiti di adeguamento (tanto è vero che le terapie intensive sono già in crisi e le scuole rischiano di chiudere di nuovo), gli imprenditori che invece hanno fatto tutto ciò a loro richiesto, tengano le serrande alzate e contribuiscano al superamento di questa crisi minimizzando i danni per quanto possibile, e senza gravare ulteriormente sulle casse dello stato. Dal canto nostro -conclude la presidente APM -siamo a disposizione per aiutare legalmente e a titolo totalmente gratuito chiunque, nello svolgimento delle proprie attività, subisse qualsiasi tipo di sanzione da parte di una pubblica amministrazione che, oggi più che mai, sta mostrando tutto il proprio scollamento tra l’Italia che lavora e la stanza dei bottoni”.

Lo dichiara Lorenza Morello, Giurista d’impresa, in una nota.

 

(27 novembre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 





 

 

 

 

 

 




Pubblicità

altre notizie

I No Green pass chiamano il 112 della Polizia per dire che la Polizia li blocca senza sapere che al 112 risponde la Polizia

di Daniele Santi, #poverinoi Così, visto che erano circondati dalla polizia, per dirla alla Ridolini cercando di evocare le espressioni soddisfatte...

Quelli che “già a Pompei” c’era un “mosaico” che “conteneva un QR code per il Green pass”

di Giovanna Di Rosa, #bufale E' proprio quella magnifica invenzione che è Bufale.net a riportare la notizia. I creduloni...

David Sassoli ricoverato in ospedale in Italia dal 26 dicembre

di Redazione Politica Il presidente del parlamento europeo David Sassoli è ricoverato dal 26 dicembre in ospedale in Italia per complicazioni...

Iran. Ventenne decapitato dalla famiglia perché omosessuale

di Ragazzi di Tehran, #Iran Aveva 20 anni e si chiamava Alireza Monfared. Aveva vent'anni e voleva una nuova vita....
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: